La ‘ciclopista del Trammino’ da Pisa al mare

Sono nato e cresciuto a Pisa e ho sempre sentito parlare del ‘trammino’, il nome affettuoso che i Pisani avevano dato alla linea ferroviaria che li portava dal centro città al mare fino al 1960, quando fu smantellata. In città e al mare ho convissuto per anni con tante testimonianze di quel passato: stazioni, tralicci e linee aeree, binari rimasti nell’asfalto, sentieri in mezzo alle vecchie sedi tranviarie pieni di erbacce, perfino un foro praticato nelle antiche mura medievali solo per farci passare quel treno.

Finalmente qualche anno fa la Regione Toscana ha iniziato a lavorare alla ciclopista dell’Arno, un percorso ciclabile di 400 km che segue il corso dell’Arno da Stia fino appunto a Marina di Pisa. E’ stato allora che il tracciato del vecchio trammino è stato preso in considerazione come ultimo tratto della ciclovia dell’Arno. Quest’anno, l’infausto 2020, è l’anno dell’apertura del tratto Pisa-foce dell’Arno (Marina di Pisa), denominata da tutti ‘ciclopista del trammino’. In realtà la ciclopista è stata inaugurata a fine agosto 2020 ma già da qualche settimana era percorribile tutta, anche se non a tutte le ore del giorno, in quanto era ancora nello stato di cantiere.

Da dove si prende la ciclopista del Trammino?

La pista ciclabile per Marina di Pisa inizia ufficialmente dalla vecchia stazione del tram, al momento abbandonata, che si trova vicino alla stazione centrale FS proprio dietro piazza Vittorio Emanuele, la piazza sovrastante il parcheggio multipiano dove si può lasciare l’auto in tutta sicurezza. Dunque è molto facile da usare venendo in treno o in auto. Il tratto iniziale che va appunto dalla vecchia stazione del tram – fino a qualche anno fa usata come stazione dei bus – alla frazione La Vettola è stato aperto anni fa ed è sul vecchio tracciato del tram fino alla strada statale Aurelia e prosegue su una una corsia ciclabile sul lato della strada che porta a San Piero a Grado. L’incrocio con l’Aurelia è un sottopasso ciclopedonale ben fatto e ben illuminato di notte.

La basilica di San Piero a Grado del X sec. è a poche centinaia di metri dalla ciclopista del Trammino

Il nuovo tratto della ciclopista del Trammino da La Vettola a Marina di Pisa

A La Vettola inizia il percorso separato dalla strada delle auto e si assapora la tranquillità e il silenzio di pedalare in mezzo alla campagna toscana. Il cantiere è iniziato a fine 2019, l’epoca della foto pubblicata qui sotto. I lavori si sono interrotti per l’emergenza Covid-19 e sono ripresi poco prima dell’estate. Il percorso segue fedelmente il vecchio sedime della linea ferroviaria tranne che per il tratto che costeggia lo svincolo dell’autostrada A12 che ci è stato costruito sopra e che quindi ha imposto un tracciato nuovo che segue molto da vicino l’autostrada. La larghezza della ciclopista in questo tratto, che è completamente asfaltata, è quella di una larga strada a corsia singola per auto e consente di pedalare molto velocemente in tutta sicurezza. Sono 9 sui 13 complessivi i km in mezzo alla campagna della ciclopista del Trammino e sono 3 gli incroci con le strade per le auto: il primo è a San Piero a Grado, e gli altri due sono poco più avanti con la strada Bigattiera che collega San Piero a Grado con Tirrenia. Tutti gli incroci hanno segnalatori luminosi per le auto e barriere fisiche per far rallentare i ciclisti. Qui sotto ho pubblicato il video del Comune di Pisa sui lavori di costruzione della ciclopista. Le riprese fatte con il drone fanno apprezzare la bellezza del percorso.

A San Piero a Grado è prevista la costruzione di un ponte ciclopedonale sull’Arno verso la tenuta di S.Rossore. Il ponte fa parte di un’altra importante ciclopista, la Tirrenica, che collegherà Latina a Ventimiglia. Al momento però non è stato ancora fissato l’inizio dei lavori.

Il video del Comune di Pisa sulla costruzione della ciclopista del Trammino

L’arrivo a Marina di Pisa della ciclopista del Trammino

La ciclopista del Trammino non si interrompe esattamente alla foce dell’Arno, al Porto di Pisa, ma prosegue con un tratto di un paio di Km in mezzo alla bellissima pineta che si trova alle spalle dell’abitato di Marina di Pisa fino alla vecchia stazione ferroviaria.

In questo utlimo tratto occorre fare molta attenzione a non forare la bici perchè in certi momenti dell’anno sono presenti degli insidiossisismi pezzi di vegetazione, chiamati localmente ‘ceci’, pieni di spine durissime che si infilano con facilità nel battistrada bucando le camere d’aria.

Il percorso in pineta fa sempre parte del tracciato del vecchio tram che in realtà proseguiva ancora per Tirrenia terminando addirittura a Livorno. Su questo tratto al momento non è prevista la realizzazione della pista ciclabile e dalla stazione di Marina in poi il vecchio percorso del tram è completamente coperto dalla vegetazione della pineta e dunque non percorribile.

Qui sopra il percorso dei 13 km che ho fatto e poi salvato in Bikemap. Come si vede il tratto è completamente pianeggiante.

C’è da augurarsi che anche gli altri tratti della ciclopista dell’Arno vengano completati rapidamente così da poter pedalare dal mare fino alla sorgente dell’Arno.
Sarà uno straordinario percorso turistico per visitare la Toscana da un punto di vista più naturale ed ecologico.

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