Luca Vasconi

All’età di tre anni evidenzia i primi sintomi di nomadismo costringendo la babysitter a portarlo a vedere i treni un giorno si e l’altro anche alla stazione di Torino. La “malattia da partenza” si aggrava con gli anni e lo porta a visitare con vorace curiosità quasi ottanta paesi tra Sud America, Asia, Medio Oriente, Europa e Balcani. Nel 2008 esplode, improvvisa e inaspettata, la passione per la fotografia, un amore ormai grande quanto quello per i viaggi e la libertà.